28 febbraio 2017

Come guadagnare con un blog

 
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I titoli che rivelano i profitti milionari di blogger e vlogger hanno fatto il giro del mondo, ma ricordiamoci che questi sono soltanto la punta dell’iceberg.

Un blog richiede quasi sempre anni di lavoro e tanta tenacia prima di diventare un’attività remunerativa, ma se riuscite a superare questa difficile fase iniziale senza arrendervi e mantenendo vivo l’entusiasmo, allora arriveranno anche i guadagni. Con la crescente popolarità dei blogger, e l’importanza degli influencer nel marketing digitale, ogni blog con un posizionamento adeguato puo’ generare entrate per chi lo scrive. Esistono infatti una varietà di fonti di guadagno per i blog adatte a diversi stadi di sviluppo e popolarità.

 

  1.     Affiliazione

 

L’affiliazione è uno dei metodi di monetizzazione del blog che possono essere attuati fin dall’inizio. Si tratta di inserire un particolare link sul vostro blog, può essere un banner o un link in un post, che porta l’utente all’acquisto di un determinato prodotto/servizio su un sito esterno. Il codice identificativo del link permette al sito di riconoscervi un compenso (percentuale o fisso) nel caso l’utente da voi inviato completi l’acquisto. Alcuni esempi: scrivete la recensione di un libro? Se avete un’affiliazione a Amazon, inserite il vostro ilnk personalizzato per l’acquisto di quel libro sul loro sito e potrete guadagnare una commissione sulle vendite che saranno realizzate dai vostri lettori. Per la moda, Zalando ha un programma di affiliazione molto ben organizzato con veri e propri banner pubblicitari pre-confezionati del suo circuito Zanox. Infine, per monetizzare le segnalazioni di prodotti su Instagram, molte fashion blogger usano LiketoKnowIt, un servizio di RewardStyle.

 

  1.     Banner pubblicitari

 

I banner sono degli spazi pubblicitari di dimensioni standard che potete mettere a disposizione di una concessionaria pubblicitaria o direttamente di un cliente. Nel caso delle concessionarie pubblicitarie, la monetizzazione può assumere due forme: Pay-Per-Click (PPC), in cui vi viene riconosciuta una piccola cifra ad ogni click del banner sul vostro sito, o in base a quante migliaia di visualizzazioni  registra (in termini tecnici il Cost Per Mille, ovvero CPM). Le tariffe sono stabilite in maniera dinamica in base alla domanda e offerta degli inserzionisti, Adsense di Google è il circuito più usato, soprattutto all’inizio, grazie alla facile integrazione con Blogger e WordPress. Nel caso di un banner da un cliente diretto sarà concordata una tariffa fissa mensile in base al traffico sul blog.

 

  1.     Contenuti sponsorizzati

 

Il post sponsorizzato può essere una buona fonte di profitto per i blog che hanno già un certo seguito. In questo caso, il blogger riceve un compenso per scrivere un articolo, menzionare, fotografare un determinato prodotto sul blog e/o su i  canali social. Il compenso dipende dal volume di traffico e dal tasso di engagement sui social. Per questo tipo di monetizzazione l’ideale è iscriversi ad una o più piattaforme di influencer marketing.

 

  1.     Campagne marketing & progetti speciali

 

Data la loro crescente popolarità, i blogger, soprattutto di moda e lifestyle, sono sempre più richiesti come testimonial di campagne pubblicitarie ed eventi organizzati dai brand. In questi casi le collaborazioni sono pubblicizzate nel sito e nelle campagne pubblicitarie del brand, piuttosto che sul blog.

 

  1.     Servizi creativi

 

L’esperienza e la capacità dei blogger di comunicare attraverso i canali digitali sono competenze molto richieste dai brand, che devono continuamente produrre contenuti interessanti e non sempre hanno  le risorse qualificate a disposizione in-house. Ecco quindi che le aziende ricorrono a blogger che posseggono lo stile e la voce che ritengono più adatti per la realizzazione di articoli, servizi fotografici e video.

 

  1.     Consulenza

 

I blogger possono mettere a frutto le proprie competenze digitali anche attraverso la fornitura di consulenze e seminari ad imprese o la partecipazione, in qualità di speaker, a conferenze ed eventi di settore.

 

  1.     Collaborazioni

 

Quando la popolarità personale di una blogger raggiunge i livelli più alti, pari a quella di un brand vero e proprio, si presentano spesso diverse possibilità di collaborare per la creazione di servizi e prodotti specifici co-branded

 

  1.     Vendita prodotti

 

Da ebook a corsi on line fino a veri e propri libri e linee di prodotti, come le calzature firmate Chiara Ferragni, il percorso da blogger a imprenditrice è decisamente accessibile, vi abbiamo parlato di alcuni esempi in un articolo precedente.

 

Come vedete ci sono diverse possibilità di guadagnare dal blog a seconda del suo posizionamento e del suo traffico. Si tratta di trovare la giusta combinazione tra le varie fonti di reddito e soprattutto di saperla modificare man mano che il sito si evolve.

 

Happy Blogging!