25 febbraio 2017

Professione Blogger: 8 errori da evitare

 
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Il lavoro del blogger è tutt’altro che facile, lo sappiamo. Molti diventano blogger per la passione di scrivere o fotografare o fare video o cucinare e cosi via. Però, per raggiungere il successo con il loro blog, si accorgono di dover imparare una serie di arti complementari. Gli scrittori devono imparare a fotografare e fare video, i fotografi devono imparare a scrivere e via di seguito. Naturalmente tutto ciò accompagnato dalla necessità di assimilare una buona dose di nozioni tecniche relative al web (html, analytics, SEO…). All’inizio soprattutto non è facile tenere le fila di tutto e gli errori fanno sicuramente parte del processo di crescita. Vi sono però alcuni errori comuni da evitare assolutamente se volete che il vostro blog riesca a decollare e raggiungere il suo pieno potenziale.

 

  1. Contenuti di scarsa qualità

 

I contenuti di un blog hanno diversi formati e tipologie e una blogger deve essere in grado di destreggiarsi tra di loro mantenendo un’immagine coerente e di qualità. In altre parole:

  •      evitate errori di ortografia, punteggiatura e grammatica. Le regole esistono per facilitare la comunicazione ed evitare fraintesi. Mantenete la leggibilità degli articoli, se sono molto lunghi divideteli in minicapitoli, spezzate la monotonia mettendo frasi in evidenza ed immagini.  Evitate frasi troppo lunghe, piuttosto sostituitele con liste ordinate.
  •      editate e ottimizzate le fotografie e i video. Un’immagine vale più di molte parole e spesso è il veicolo principale per attirare l’attenzione dei lettori.

 

2. Sidebar disordinata e piena di gadget inutili

 

La sidebar è una vetrina dei contenuti e un elemento importante per la navigazione del sito, ma facilmente tende a diventare molto affollata tra pubblicità e widget. Valutate se avete proprio bisogno di mettere quel contatore dei visitatori o quel widget che mostra qualche decina di follower su quel social. Controllate periodicamente gli analytics sulla pagina per vedere quali sono in effetti i link meno cliccati e considerate se sia opportuno eliminarli.

 


TIP

Installando l’estensione di Chrome per i dati sulla pagina, potete controllare i dati di Google Analytics letteralmente a vista d’occhio. Una volta attivata l’estensione quando navigate sulle pagine del vostro sito appariranno una serie di dati relativi alla pagina comprese alcune bolle che indicano la percentuale di click sui vari link e quindi la loro popolarità tra i vostri utenti.


 

3. Non condividere sui social più adatti al blog

 

Instagram è il social più forte di questi ultimi anni, ma non tutti hanno la capacità di creare costantemente foto originali di buon livello. Se video e fotografia non sono il vostro forte, ci sono altri social altrettanto preziosi per portare il traffico al blog. Per beauty, cucina e crafts, Pinterest è sicuramente interessante soprattutto se siete in grado di creare buone immagini con le scritte (link). A proposito di Pinterest avete già il bottone in hover per facilitare le condivisioni, vero?

Bloglovin rimane sempre un must per le blogger di Lifestyle; mentre i numeri di Facebook sono tuttora insuperati, non trascuratelo e cercate di inserirvi in qualche gruppo con interessi affini al vostro blog. Infine, Polyvore e altre app sociali sono sempre molto utili per fare networking.

 

4. Mancanza di elementi importanti del sito

 

Un errore che fanno molte blogger alle prime armi è quello di non includere alcuni elementi fondamentali che facilitano la fruizione del sito e delle informazioni ivi contenute. Gli elementi che dovrebbero essere sempre presenti in ogni blog sono:

  •      Pagina About,
  •      Pagina Contatto
  •      la finestra di ricerca nel sito,
  •      i bottoni di condivisione dei post sui social,
  •      le categorie principali dei post

 

5. Mancanza di chiarezza

 

Il tempo è prezioso e le informazioni da vagliare ed assimilare sono sempre di più, perciò il vostro post ha veramente un tempo molto limitato per attirare l’attenzione del lettore e poi invogliarlo a continuare la lettura. Il titolo, l’immagine e l’attacco del vostro articolo devono essere assolutamente ben realizzati e chiari circa il contenuto e il taglio del post.

 

6. Mancanza di proposito

 

Come abbiamo appena detto il tempo è prezioso e nessuno vuole sprecarlo per seguire storie di scarsa importanza. Se proprio dovete raccontare come è andata la vostra giornata o una particolare situazione che avete vissuto o state vivendo, ricordatevi delle regole fondamentali dello storytelling e mettete da parte il vostro ego.

 

7. Uso smodato di caratteri in corsivo e/o artistici

 

Lo sappiamo i caratteri artistici e in corsivo sono trendy, ne abbiamo anche parlato qui, ciò non significa che possano essere usati sempre. Anzi, questi font andrebbero impiegati solo per frasi brevi e come elementi decorativi di immagini, sicuramente non come caratteri dei titoli del blog, né tanto meno nei testi.

 

8. Uso di immagini complesse sullo sfondo

 

Lo sfondo bianco  sempre uguale su tutti i siti -o quasi, può sembrare noioso e scontato, ma allo stesso tempo lo sfondo non è un elemento fondamentale del branding quindi mantenetelo semplice! Se proprio lo sfondo bianco per voi non funziona, utilizzate un motivo semplice e sobrio, ma ricordatevi lo sfondo della pagina scritta deve sempre essere di un colore uniforme e contrastante con il colore del testo.

 

Happy Blogging!