2 febbraio 2017

Visual Storytelling per Blogger

 
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Nell’era di Instagram, YouTube e Snapchat è fondamentale saper raccontare una storia attraverso le immagini. Il Visual Storytelling può essere una serie di foto, un video, un collage, un’infografica o anche solo un’istantanea. Fino a 10 anni fa, catturare un evento, un’emozione in una serie di momenti significativi era un’arte riservata a pochi fotografi specializzati, ma oggi il visual storytelling è una capacità importante per ogni blogger. Per questo motivo vi presentiamo i 9  punti essenziali da ricordare quando vi preparate a illustrare, fotografare, riprendere e montare un racconto per immagini.

 

1. Tema/proposito

 

Il primo punto da cui partono tutti i corsi di fotogiornalismo e fotografia professionale è la scelta di un tema, di un concetto preciso intorno a cui svolgere la storia. Pensare in anticipo al taglio e al titolo della storia aiuta a individuarne gli elementi importanti durante la composizione delle immagini.

 

2. Struttura

 

Ogni storia ha una struttura precisa: inizio, svolgimento e fine. Una volta individuato il tema è quindi importante scomporlo nelle sue parti in modo da poterle illustrare adeguatamente. In questa fase è sempre meglio pianificare per eccesso piuttosto che per difetto. Le immagini potranno sempre essere ridotte in fase di montaggio. A volte le storie possono prendere risvolti inaspettati, magari contenuti in immagini precedentemente considerate secondarie. Mantenendo un ampio raggio d’azione si potranno cogliere anche questi momenti.

 

3. Originalità

 

Nessuno vuole riascoltare storie vecchie. Per avere successo nel visual storytelling è essenziale offrire una prospettiva originale. Per esempio: se siete a una sfilata non concentratevi solo sulla passerella che sarà già ripresa dai professionisti cento volte meglio di quanto possa ambire a fare un non professionista, cercate invece di cogliere un momento particolare tra due celebrità nel pubblico, oppure meglio ancora qualche momento dal backstage.

 

4 Anima

 

E’ la parte più difficile e anche fondamentale di ogni immagine: saper creare un collegamento tra il soggetto e il pubblico cogliendo l’emozione del momento: uno sguardo, un sorriso, un dettaglio che dà un senso a tutto. Se è un ritratto cercate di conoscere la persona, è incredibile quanto si possa percepire anche solo con una breve conversazione. Se si tratta di un evento, non si può mai sapere quando si presenta il momento giusto perciò bisogna rimanere sempre concentrati sul tema e sull’obiettivo della storia con le antennine pronte a captare qualsiasi momento interessante.

 

Visual storytelling, un'immagine una storia

Emozione, composizione, colore

 

5. Emozione

 

Le emozioni sono uno dei due elementi primari di un buon storytelling e servono appunto a creare il collegamento tra soggetto e pubblico. Le emozioni solitamente nascono dai dettagli e dalla loro composizione nell’immagine attraverso armonie e dissonanze.

 

6. Azione

 

L’azione può essere colta sia nella sua dinamicità sia in un momento unico e significativo in cui ne sono rappresentati tutti gli elementi fondamentali.

 

7. Scena

 

Il contesto con i suoi diversi elementi arricchisce il racconto, per questo motivo la composizione e l’inquadratura di un’immagine sono importanti. In un recente post abbiamo parlato proprio delle principali regole di composizione delle inquadrature.

 

8. Rompere le regole

 

Originalità vuol dire anche saper rompere le regole per poter presentare alcune delle qualità meno apparenti del soggetto. Se un soggetto è solitamente formale provate a renderlo casual o viceversa. Rompere gli schemi offre sempre nuove prospettive interessanti.

 

9. Semplicità

 

La semplicità rende ogni storia più comprensibile e quindi ne aumenta l’impatto. E’ dunque fondamentale sapere distinguere le immagini e gli elementi importanti da quelli secondari e, soprattutto, non essenziali. Certo a volte è difficile dover rinunciare ad immagini a cui siamo particolarmente attaccate. In questi casi bisogna sempre ritornare al punto iniziale: “Qua ‘è il tema della nostra storia? Quest’immagine/elemento aggiunge qualcosa di nuovo rispetto a quanto già detto?”. Se la risposta è no, allora si può eliminare e il dispiacere sarà facilmente superato quando avrete sotto gli occhi una storia scorrevole ed accattivante.

 

Happy storytelling!